Tutti i luoghi suggeriti sono vagliati, visitati dai nostri incaricati ed inseriti solo se attinenti ad una filosofia di vita che predilige l'originalità, il carattere, il gusto, la personalità e la qualità.
Privilegiamo, inoltre, chi accoglie gli ospiti con sincera passione, nobiltà d'animo ed amore per i propri luoghi ed il proprio lavoro.
In queste colline tipicamente adatte alla produzione del gran vino ci si perde in paesini e paesotti assai tranquilli e silenziosi dove si scoprono i classici posticini dove si mangia alla grande, spesso ci si trova davanti una cucina raffinata e genuina, curata al massimo nella qualità e nella ricercatezza dei sapori.
Insomma qui non posso decantare il paesaggio, qui devo esprimere l'entusiasmo del sedersi a tavola.
E, ovviamente, del bere!
Alba è il fulcro del nostro itinerario che tocca paesi che spesso han dato il nome a vini famosi.
Suggerirei Canelli e Nizza, oppure Cherasco e Brà. Ma anche qui è bello entrare nelle piccole stradine di campagna, quelle senza indicazioni o che portano nomi di frazioni minuscole, per trovarsi in angoli di campagna suggestivi.
E poi c'è... il tartufo! Ah, il problema è alzarsi da tavola.